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19.03.2007

A Michael F. Atiyah il premio Abel

L’Accademia norvegese di Scienze e Lettere ha deciso di attribuire il premio Abel per il 2004,  a Sir Michael Francis Atiyah (Università d’Edimburgo) e Isadore M. Singer del Massachusetts Institute of Technology

 

“per aver scoperto e dimostrato il teorema dell’indice coniugando topologia, geometria e analisi, e per il ruolo straordinario che hanno avuto nel creare nuovi ponti tra matematica e fisica teorica.”

Il Premio Abel ha un valore di sei milioni di corone norvegesi (875.000 USD, 475.000 GBP, 710.000 EUR) ed è stato attribuito per la prima volta nel 2003 a Jean-Pierre Serre.

Il teorema dell’indice di Atiyah-Singer è una delle pietre miliari della Matematica del ventesimo secolo, che ha influenzato incommensurabilmente  molti degli sviluppi più significativi avvenuti in Topologia, Geometria differenziale e Teoria quantistica dei campi. I suoi artefici, sia insieme sia individualmente, sono riusciti in modo magistrale a colmare il divario esistente tra il mondo della Matematica pura e quello della Fisica teorica delle particelle, dando vita a un processo d’interazione, in un fecondo scambio a doppio senso che è uno dei fenomeni più interessanti degli ultimi decenni.

Noi descriviamo il mondo misurando quantità e forze che variano nel tempo e nello spazio. Le leggi della natura sono spesso espresse mediante formule che spiegano questi cambiamenti, le cosiddette equazioni differenziali. Tali formule possono avere un indice, ovvero il numero di soluzioni delle formule meno il numero di restrizioni che esse impongono al valore delle quantità calcolate. Il teorema dell’indice calcola questo numero in termini di geometria dello spazio circostante.  

A fini esemplificativi si può citare la celebre litografia paradossale di M.C. Escher, Ascending and Descending, dove i personaggi, salendo e scendendo incessantemente, riescono comunque a fare il giro del cortile del castello. Il teorema dell’indice avrebbe spiegato loro che ciò era impossibile! 

Il teorema dell’indice di Atiyah-Singer è stato il culmine e il coronamento di un’evoluzione ultracentenaria delle idee, a partire dal teorema di Stokes, che gli studenti imparano duranti i corsi di Analisi matematica, fino alle teorie moderne più sofisticate quali la teoria di Hodge sugli integrali armonici e il teorema della segnatura di Hirzebruch. 

Il problema risolto dal teorema di Atiyah-Singer è presente ovunque. Nei quarant’anni che sono trascorsi dalla sua scoperta, ha avuto innumerevoli applicazioni, anzitutto in Matematica e poi, a partire dalla fine degli anni Settanta, nella Fisica teorica (teoria di gauge, instantoni, monopoli, teoria delle stringhe, teoria delle anomalie ecc.).

All’inizio, le applicazioni alla Fisica sono state una vera e propria sorpresa sia per la comunità dei matematici sia per quella dei fisici, ma ora il teorema dell’indice è diventato parte integrante della loro cultura. Atiyah and Singer non si sono mai stancati di cercare di spiegare ai matematici i progressi realizzati dai fisici. Al tempo stesso, hanno sottoposto all’attenzione dei fisici la Geometria differenziale moderna e l’Analisi, così come essa viene applicata alla teoria quantistica dei campi, e hanno suggerito nuove direzioni alla stessa Fisica. Questo processo d’interazione continua a essere fruttuoso per entrambe le scienze.

In origine, Atiyah e Singer provenivano da branche diverse della Matematica: Atiyah dalla Geometria algebrica e dalla topologia, Singer dall’Analisi. Anche i loro principali contributi alle rispettive discipline sono stati ampiamente apprezzati. L’opera iniziale di Atiyah sulle forme meromorfiche nelle varietà algebriche e il suo importante lavoro del 1961 sui complessi di Thom ne sono degli esempi. Il lavoro pionieristico di Atiyah insieme a Friedrich Hirzebruch sullo sviluppo di un analogo topologico alla K-teoria di Grothendieck ha trovato numerose applicazioni nei problemi classici della Topologia e più tardi si è scoperto essere fortemente correlato al teorema dell’indice.  

Singer è stato il primo a occuparsi del concetto di algebre di operatori triangolari (insieme a  Richard V. Kadison). Il nome di Singer è legato anche al teorema dell’olonomia di Ambrose-Singer e dell’invariante topologico noto come torsione di Ray-Singer. Insieme a Henry P. McKean, ha evidenziato le profonde informazioni geometriche che si celano nei nuclei del calore, una scoperta che ha avuto grandi ripercussioni.